KAMI è un’esperienza musicale immersiva, un viaggio transcontinentale che unisce la profondità meditativa dell’ambient music, la forza pulsante della world music e la spinta improvvisativa del jazz.
Il progetto prende il nome dal concetto shintoista che riconosce la presenza del divino in ogni elemento della natura: nel silenzio della roccia, nel soffio del vento e nello scorrere di un fiume.
Attraverso una drammaturgia sonora epica e fluttuante, KAMI si propone di mappare la geografia dell’anima traducendo in musica quel senso profondo di connessione che unisce l’uomo all’invisibile.
Voce, saxofoni, chitarre ed elettronica dialogano in modo ipnotico, guidando l’ascoltatore attraverso i santuari spirituali del pianeta.
In questo viaggio la devozione cosmica dell’India, la pietra millenaria dei monasteri caucasici e la vastità dei canyon dei Nativi Americani si intrecciano al calore del folk italiano, alla nebbia mistica della tradizione celtica, alla contemplazione zen della cultura giapponese e all’energia solare dei ritmi dell’Africa occidentale.
KAMI è l’invito a fermarsi, ad assecondare le correnti e a risalire i sentieri per ritrovare, attraverso la vibrazione pura del suono, la parte più sacra, serena e luminosa della nostra umanità.
I brani sono composizioni inedite o arrangiamenti del trio che prendono ispirazione dalle diverse culture e musiche tradizionali (India, Armenia, Italia, USA, Africa, Irlanda, Giappone)