La violenza della realtà
14 Stazioni sulla vita e l’arte di Francis Bacon
per tre saxofoni (soprano, alto, baritono), voce recitante e proiezioni
di Renato Miani
Carismatico e colto pittore irlandese fra i più importanti del ‘900, Francis Bacon ebbe la capacità di esprimere la sua visione esistenzialista e cupa attraverso le sue opere note per la loro crudità e il loro carattere inquietante.
Nonostante Bacon volesse dissociare la sua arte da qualsiasi pensiero o movimento, palese è nei suoi dipinti la volontà di esprimere il suo complicato rapporto con la religione, la sessualità e la società in cui vive.
La sua capacità di esprimere in modo struggente quelle contraddizioni, debolezze e sofferenze viscerali che da sempre tormentano l’animo dell’essere umano, rende le sue opere attuali e inesorabilmente totalizzanti.
La violenza della realtà è uno spettacolo che trae ispirazione dallo stile pittorico dell’artista irlandese il quale ha la capacità di elaborare un elemento noto fino a renderlo qualcosa di totalmente diverso, qualcosa di articolato che riesce a fibrillare l’animo di chi lo guarda.
Musiche e testi inediti vengono valorizzati da un singolare palcoscenico che, grazie al suo allestimento mette il pubblico al centro di un’opera in cui il travolgente dialogo tra voce, saxofoni, elettronica e proiezioni dà vita ad un viaggio profondamente “Baconiano”.
musiche, bozzetti, elaborazione testi
Renato Miani
voce recitante
Massimo Somaglino
saxofoni
Naomi Sullivan, Alex Sebastianutto, Chih Huan Wu
visual art
Sybil Calligaris
una produzione
Art Connection FVG